<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>gianfranco amato Archivi - Silvana De Mari Community</title>
	<atom:link href="https://www.silvanademaricommunity.it/tag/gianfranco-amato/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 15 Feb 2022 10:32:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.0.14</generator>

<image>
	<url>https://www.silvanademaricommunity.it/wp-content/uploads/2018/02/cropped-Favicon-32x32.jpg</url>
	<title>gianfranco amato Archivi - Silvana De Mari Community</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Robert Louis Stevenson  -L’avventura nel cuore</title>
		<link>https://www.silvanademaricommunity.it/2022/02/12/robert-louis-stevenson-lavventura-nel-cuore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvana De Mari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Feb 2022 15:32:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[cavie per legge]]></category>
		<category><![CDATA[edizioni ares]]></category>
		<category><![CDATA[gianfranco amato]]></category>
		<category><![CDATA[l'ultima religone]]></category>
		<category><![CDATA[Merletta]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Gulisano]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Louis Stevenson  -L’avventura nel cuore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.silvanademaricommunity.it/?p=4623</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; Robert Lewis Stevenson ha riempito la mia infanzia. Restavo sveglia fino a tardi con il libro e la lucina nascosti sotto le coperte per arrivare fino all’isola misteriosa che celava un tesoro pieno di sangue o per seguire le frecce nere. Robert Lewis Stevenson ha riempito la mia maturità. Leggevo de Lo strano caso del Dottor Jekill e del Signor Hyde  durante le guardie, ed era evidente che, tra gli infiniti significati, c’era anche una raccomandazione agli scienziati di ricordarsi del dolore  e dell’estrema fragilità della vita, il secondo libro, dopo Frankenstein, che cerca di mettere in guardia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.silvanademaricommunity.it/2022/02/12/robert-louis-stevenson-lavventura-nel-cuore/">Robert Louis Stevenson  -L’avventura nel cuore</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.silvanademaricommunity.it">Silvana De Mari Community</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Robert Lewis Stevenson ha riempito la mia infanzia. Restavo sveglia fino a tardi con il libro e la lucina nascosti sotto le coperte per arrivare fino all’isola misteriosa che celava un tesoro pieno di sangue o per seguire le frecce nere.</p>
<p>Robert Lewis Stevenson ha riempito la mia maturità. Leggevo de <em>Lo strano caso del Dottor Jekill e del Signor Hyde</em>  durante le guardie, ed era evidente che, tra gli infiniti significati, c’era anche una raccomandazione agli scienziati di ricordarsi del dolore  e dell’estrema fragilità della vita, il secondo libro, dopo Frankenstein, che cerca di mettere in guardia dalle follie dell’arroganza che sfida la legge di Dio.</p>
<p>Mi affascinava la sua vita. La tubercolosi non lo aveva piegato, lo aveva spinto lontano dalle spinose brume della Scozia fino al sole accecante dei Mari del Sud, dove, in un’epoca di colonialismi che potevano essere feroci e razzismi che lo erano sempre, ha difeso i nativi con un coraggio da leone.</p>
<p><strong>Robert Louis Stevenson  -L’avventura nel cuore</strong> – è il titolo del nuovo libro di Paolo Gulisano (Edizioni Ares)</p>
<p>Robert Lewis Balfour Stevenson nacque a Edimburgo, Scozia, il 13 novembre 1850, in piena Età Vittoriana. Le sue opere entrano a pieno titolo nella fucina artistica dell’Ottocento, il secolo che vide la nascita di grandi scrittori quali Dickens, Barrie, Lewis Carrol, Chesterton, solo per citarne alcuni. I suoi scritti sono opere senza tempo, in grado di conquistare sempre nuovi lettori e svelare significati inediti a chi li aveva letti in età giovanile.</p>
<p>Pirati con una gamba di legno, bandiere nere e mappe del tesoro sono entrati nell’immaginario collettivo grazie al romanzo<em> l’Isola del Tesoro</em>, ma è certamente il racconto <em>Lo strano caso del Dottor Jekill e del Signor Hyde</em>  quello che ha influito maggiormente in questo senso. L’imperdibile saggio di Paolo Gulisano introduce il lettore nell’affascinante viaggio alla scoperta dell’Autore che proprio del viaggio, reale o metaforico all’interno dell’animo umano, ha fatto il protagonista della sua opera.  Figlio di Thomas, ingegnere che si occupava della progettazione e realizzazione di fari e di Margaret Balfour, di famiglia nobile, il cui padre era il Reverendo Lewis Balfour, Ministro della Chiesa scozzese, il giovane Robert accompagnò più volte il genitore nei viaggi di lavoro e questo contribuì certamente alla passione dello scrittore per il mare e l’avventura. Figlio unico e affetto da problemi di salute, costretto dalla malattia a frequenti assenze da scuola, Robert Stevenson venne istruito  da insegnanti privati che seppero stimolare la sua curiosità  e l’amore per la lettura. La passione per i racconti gli era stata trasmessa fin dall’infanzia dalla sua bambinaia, Alison Cunningham, attraverso le storie della Bibbia e del folklore scozzese. A lei lo scrittore dedicherà una lirica contenuta nel volume<em> A Child’s Garden of Verses, </em>pubblicato nel 1885, in cui la ringrazia teneramente delle notti insonni trascorse al suo capezzale. Cresciuto in una famiglia di solida fede calvinista, Robert Stevenson successivamente prese le distanze dalla Chiesa Presbiteriana di Scozia, tuttavia dai suoi scritti traspaiono una religiosità profonda e un profondo senso della giustizia, del bene e del male.</p>
<p>Paolo Gulisano offre un ritratto meravigliosamente delineato dell’uomo e dello scrittore attraverso l’analisi accurata della sua opera e delle vicende storiche e culturali dell’epoca in cui questa si inserisce. Uno spaccato della società britannica in cui vigeva una sorta di darwinismo sociale e dove il successo negli affari era, secondo la morale calvinista, prova della benevolenza di Dio. L’epoca in cui la produzione dei beni materiali si separa dall’artigianato inteso come “arte”, titolo che viene riservato da quel momento esclusivamente all’attività intellettuale. Alla scienza e alla tecnologia  si attribuisce il compito di risolvere tutti i problemi dell’individuo. I principi dello scientismo e del materialismo vengono contestati nell’opera di Mary Shelley, che appena ventenne scrive <em>Frankenstein, </em>lo straordinario racconto in cui il dottor Victor Frankenstein vuole vincere la morte creando un individuo in laboratorio. Un racconto che aveva appassionato Robert Stevenson. Forse non è un caso che anche il personaggio di una delle opere più celebri (se non addirittura la più celebre) dello scrittore: <em>Lo  strano caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde,  </em>sia un medico. Pubblicato nel 1886, il romanzo si discosta nettamente dai racconti di avventura e dai racconti per ragazzi che avevano caratterizzato fino a quel momento la produzione letteraria di Stevenson. Il tema del viaggio a lui tanto caro  non riguarda più luoghi esotici e fantastici, bensì gli aspetti oscuri dell’animo umano. La storia narra di uno stimato medico che realizza nel segreto del suo studio un siero in grado di scindere il bene e il male insiti nella sua natura. Il miraggio di eliminare il male per mezzo della scienza si rivela un tragico errore. Con il tempo la parte malvagia diventa predominante, il dottor Jekill si trasforma  in Hyde senza bisogno del preparato mentre diventa sempre più difficile il processo inverso. A causa di un’alterazione di un ingrediente della pozione, lo scienziato non può più a produrre il siero. Grazie all’ultima dose riesce a diventare nuovamente Jekill per scrivere la sua confessione, poi si trasforma per sempre nell’omicida Hyde.</p>
<p>Paolo Gulisano argomenta in modo illuminante come la vicenda del Dottor Jekill rappresenti una profezia sul pericolo del transumanesimo, la volontà di modificare gli aspetti considerati negativi dell’essere umano: la malattia, la vecchiaia, la morte. Un fine che necessita per la sua realizzazione di interventi di tipo biochimico e tecnologico, nanotecnologie e ingegneria genetica. La storia terrificante dello scienziato Jekill che si trasforma, a causa del farmaco di sua invenzione, in un essere malvagio e assassino, Hyde, che alla fine prenderà il sopravvento, rappresenta un monito all’uomo che cerca di raggiungere l’immortalità attraverso la tecnologia anziché affidarsi a Dio. <em>La</em> <em>condizione</em> <em>transumana,</em> come aveva intuito Stevenson,<em> non sarà una condizione di libertà, bensì di schiavitù.</em></p>
<p>Noi che nel transumanesimo ci viviamo immersi e che assistiamo a una scienza che, incurante del dolore, ritiene che qualsiasi cosa, per il solo fatto che possa essere fatta, deve essere fatta, non possiamo che apprezzare.</p>
<p>È stata la cosiddetta scienza che ha creato il razzismo scientifico dal quale sono poi nati il razzismo è l’antisemitismo politici. È stata la cosiddetta scienza a condannare la classe borghese nelle tetre terre del socialismo reale. È una geniale scienza quella che ordina il “ vaccino” ai guariti e vieta le cure, che ci ha rinchiuso in una fortezza fatta di tamponi, dove tutte le nostre libertà sono state annientate. Paolo Gulisano ne parla anche nell’imperdibile libro L’ultima religione, scritto insieme a Marletta, e in Cavie per legge , scritto insieme a G. Amato.</p>
<p>Tutte le volte che leggo un libro di Paolo Gulisano mi precipito a leggere ogni testo che ha citato. Se la scienza arrogante dannerà l’uomo, la tecnologia ha però qualche pregio: ho scoperto che l’opera omnia di Stevenson in ebook costa meno di due euro.</p>
<p>Il fatto che il dottor Gulisano sia uno dei veri medici che curano veramente, quelli che hanno combattuto la tachipirina vigile attesa salvando innumerevoli persone, me lo rende ancora più caro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>per acquistare il libro  https://www.edizioniares.it/it/prodotti/attualitaestoria/robert-louis-stevenson</p>
<p><img loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-4624" src="https://www.silvanademaricommunity.it/wp-content/uploads/2022/02/stevenson-205x300.x55482.jpg" alt="" width="205" height="300" srcset="https://www.silvanademaricommunity.it/wp-content/uploads/2022/02/stevenson-205x300.jpg 205w, https://www.silvanademaricommunity.it/wp-content/uploads/2022/02/stevenson.jpg 232w" sizes="(max-width: 205px) 100vw, 205px" /></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.silvanademaricommunity.it/2022/02/12/robert-louis-stevenson-lavventura-nel-cuore/">Robert Louis Stevenson  -L’avventura nel cuore</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.silvanademaricommunity.it">Silvana De Mari Community</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mors tua vita mea: il cattolicesimo 3.0 riscrive l&#8217;etica</title>
		<link>https://www.silvanademaricommunity.it/2021/07/08/mors-tua-vita-mea-il-cattolicesimo-3-0-riscrive-letica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvana De Mari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jul 2021 07:02:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[aborto]]></category>
		<category><![CDATA[Alfredo De Matteo]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Bianco]]></category>
		<category><![CDATA[Clara Ferranti]]></category>
		<category><![CDATA[Cristiano Lugli]]></category>
		<category><![CDATA[daniele Trabucco]]></category>
		<category><![CDATA[Dom Giulio Meattini (OSB)]]></category>
		<category><![CDATA[Don Curzio Nitoglia]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Lamendola]]></category>
		<category><![CDATA[gianfranco amato]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Turco]]></category>
		<category><![CDATA[John-Henry Westen]]></category>
		<category><![CDATA[Marilena Maioli e contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Viglione]]></category>
		<category><![CDATA[Monsignor Athanasius Schneider]]></category>
		<category><![CDATA[Monsignor Carlo Maria Viganò]]></category>
		<category><![CDATA[Nicodemus]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Gulisano]]></category>
		<category><![CDATA[Pilar Calva Mercado]]></category>
		<category><![CDATA[Wanda Massa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.silvanademaricommunity.it/?p=4175</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; Nulla sarà più come prima. i  vaccini Covid sono sacri ed è vietato parlarne male. La federazione degli ordini dei medici , fnomceo, scritto in minuscolo non per una dimenticanza, minaccia la radiazione a chi oserà sconsigliarli. Eppure si tratta di farmaci in fase sperimentale che non potrebbero essere somministrati a meno che non ci sia emergenza, vale a dire mancanza di cure alternative. Non c’è emergenza, le cure ci sono e sono ottime. La fnomceo ha trovato giusto e normale l’obbligo vaccinale al personale sanitario con farmaci sperimentali che contrastano la malattia rendendola meno grave , [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.silvanademaricommunity.it/2021/07/08/mors-tua-vita-mea-il-cattolicesimo-3-0-riscrive-letica/">Mors tua vita mea: il cattolicesimo 3.0 riscrive l&#8217;etica</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.silvanademaricommunity.it">Silvana De Mari Community</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" class="size-full wp-image-4177 aligncenter" src="https://www.silvanademaricommunity.it/wp-content/uploads/2021/07/mors-tua.x55482.jpg" alt="" width="187" height="276" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nulla sarà più come prima. i  vaccini Covid sono sacri ed è vietato parlarne male. La federazione degli ordini dei medici , fnomceo, scritto in minuscolo non per una dimenticanza, minaccia la radiazione a chi oserà sconsigliarli. Eppure si tratta di farmaci in fase sperimentale che non potrebbero essere somministrati a meno che non ci sia emergenza, vale a dire mancanza di cure alternative. Non c’è emergenza, le cure ci sono e sono ottime. La fnomceo ha trovato giusto e normale l’obbligo vaccinale al personale sanitario con farmaci sperimentali che contrastano la malattia rendendola meno grave , ma non impediscono l’infezione, cioè il contagio, ma fa sentire la sua voce per imbavagliare le voci critiche. Il farmaco, ripeto, è in fase sperimentale, quindi con effetti collaterali che sono tutti da scoprire, che sarà difficile scoprire se le voci critiche vengono azzittite.</p>
<p>Poi c’è il problema etico: si tratta di farmaci fabbricati usando le piccole vite vivisezionate di due creature umane abortite volontariamente proprio per fornirle alla vivisezione. Alcuni negano questa verità. Milena Gabanelli, il 16 giugno scorso, nella sua rubrica Dataroom (Corriere della sera) ha pubblicato un video a proposito delle fake news. La giornalista affronta il tema dell’uso delle cellule fetali per produrre i vaccini e del fatto che questi  possano contenere tracce di DNA umano. La signora Gabanelli afferma che ciò che è contenuto nei vaccini è pubblico e non contengono nessun materiale cellulare. Il professor Paul Offit è uno dei maggiori esperti di vaccini a livello mondiale, afferma che è vero, che negli anni’60 vi furono due aborti volontari praticati uno in Svezia ed uno in Inghilterra. Le cellule ricavate da questi feti abortiti sono state utilizzate per produrre diversi vaccini: il vaccino contro l’epatite A e altri Sono  linee cellulari derivanti da quelle ottenute negli anni ’60 quindi non sono stati praticati altri aborti terapeutici per produrre vaccini, ma la risposta alla domanda se nei vaccini esiste una piccolissima quantità di tramilena gabanelli, cce di DNA, derivante da quelle cellule fetali, è affermativa. Dunque il DNA fetale è presente in molti vaccini, anche nei vaccini Covid ad Adenovirus usati in Occidente, ad esempio quelli prodotti dalle case farmaceutiche AstraZeneca e Johnson &amp; Johnson. Paul Offit, nel gennaio del 2021 spiega che ci sono due vaccini  in uso in quel momento negli Stati Uniti: uno Pfizer e l’altro Moderna, entrambi ad RNA messaggero, nessuno dei due derivato da cellule fetali, ma la dottoressa Pamela Acker con un lavoro estremamente documentato afferma che i due farmaci a RNA sono stati testati su cellule umane, ovviamente, e che le uniche cellule umane su cui possono essere stati testati sono quelli derivate dai feti abortiti. Si tratta di feti abortiti al quinto mese, quando i fasci spinotalamocorticali che portano l’informazione del dolore sono perfettamente formati, che vengono sezionati vivi, le cellule devono essere vive, e senza anestesia, che danneggerebbe i preziosi tessuti prelevati.</p>
<p>Le gerarchie cattoliche che raccomandano i vaccini e addirittura sedicenti esponenti del mondo prolife hanno serenamente giustificato il tutto con i due motti anticristiani che il fine giustifica i mezzi e che si sceglie il male minore. Chi sceglie il male minore sta scegliendo il male ed è fuori dalla legge di Cristo.</p>
<p>Particolarmente prezioso quindi è il libro <em>MORS TUA VITA MEA. Il fine non giustifica i mezzi</em></p>
<p><em>Sulla illeicità morale dei vaccini che utilizzano linee cellulari di feti vittime di aborto volontario </em>(Edizioni Maniero del Mirto Collana Moralia et Scientia) che ha una preziosa prefazione di Monsignor Carlo Maria Viganò, e contiene articoli di  Monsignor Athanasius Schneider, Don Curzio Nitoglia, Dom Giulio Meattini (OSB), Massimo Viglione, John-Henry Westen, Giovanni Turco, Clara Ferranti, Gianfranco Amato, Paolo Gulisano, Pilar Calva Mercado, Wanda Massa, Cristiano Lugli, Daniele Trabucco, Francesco Lamendola, Marilena Maioli e contributi, Nicodemus, Antonio Bianco, Alfredo De Matteo e un piccolo contributo mio.</p>
<p>Nell’epoca del Covid-19, tutto sembra passare in secondo piano rispetto alla salvaguardia della vita fisica.</p>
<p>Diventa perciò lecito sacrificare il settore economico, soprattutto le attività che più caratterizzano il nostro Paese: cultura, intrattenimento, ristorazione, il m<em>ade in Italy</em>, insomma,  lasciando senza lavoro imprese e, di conseguenza padri di famiglia. Sacrificare gli anziani a cui viene impedito di intrattenere le relazioni sociali, fondamentali per mantenere le funzioni cognitive. Sacrificare i ragazzi costretti alla didattica a distanza: non a caso sono aumentati nell’ultimo periodo i fenomeni di autolesionismo tra i giovani. In nome della salvaguardia della vita fisica diventa legittimo anche sacrificare feti abortiti volontariamente? A questa domanda, centrale per i Cattolici, ma non meno importante per tutti quelli che cercano la verità, risponde l’interessantissimo saggio<em> Mors tua vita mea </em>alla cui realizzazione hanno contribuito sacerdoti, scienziati, giuristi, filosofi. Ognuno in base alle proprie conoscenze, tutti accumunati dalla fede cattolica, gli Autori dimostrano, con un’ampia documentazione e bibliografia, che per la produzione di alcuni vaccini e, segnatamente per i vaccini conto il Covid-19, vengono utilizzate cellule derivate da feti vittime di aborto volontario. Spacciata per molto tempo come fake-news, il libro presenta le prove che l’affermazione corrisponde al vero. Il fatto che Bergoglio abbia consigliato a tutti di vaccinarsi e addirittura obbligato, pena la perdita del lavoro, i dipendenti del Vaticano al vaccino contro il Covid-19, ha contribuito ulteriormente alla confusione, ma, come ci ricorda Gianfranco Amato, uno degli Autori, citando S. Tommaso d’Aquino: <em>nessun atto malvagio può essere giustificato anche se l’intenzione è buona</em>. Dunque“Il fine non giustifica i mezzi”. La dichiarazione che <em>il fine giustifica i mezzi</em> è attribuita a Niccolò Machiavelli.  In realtà Machiavelli  si limita ad esprimere il concetto ne “Il principe”, ma le parole sono di Padre Hermann Bausembaum, guarda caso, un gesuita.</p>
<p>Sigle che riportano alla memoria altri orrori del passato, identificano le linee cellulari ottenute da feti abortiti volontariamente negli anni ’70. Le cellule destinate a diventare immortali, devono essere prelevate da un corpo in cui il cuore batte, cioè vivo, e senza anestesia per non alterarle. Il feto, contenuto nell’utero materno, quando viene partorito, (in questi casi con un parto indotto) e respira con i suoi polmoni, non è più un feto. È un bambino prematuro in grado di  provare dolore. Questi bambini sono stati dissezionati senza anestesia per prelevare gli organi da cui ricavare  le linee cellulari per creare i vaccini. I vaccini Astrazeneca e Johnson e Johnson sono stati prodotti coltivando i virus su queste cellule, quelli di Pfizer e Moderna le hanno utilizzate per i test di conferma. Per ottenere queste linee cellulari, sono stati necessari una serie di esperimenti, regolarmente documentati, che hanno richiesto l’uso di più bambini abortiti. A questo proposito, Wanda Masa, riporta le parole della Dottoressa Theresa Deiher, fondatrice dell’istituto di ricerca sulla sicurezza dei vaccini. La dottoressa Deiher dichiara che i vaccini prodotti con cellule fetali umane contengono residui di DNA umano, con gravi rischi di sviluppare malattie autoimmuni e cancro.  Si parla di vaccini, ma nel caso dei sieri prodotti contro il Covid-19 bisognerebbe più correttamente parlare di terapie geniche sperimentali. Terapie geniche sperimentali la cui reale efficacia non è nota, così come ignoti sono gli effetti a medio e lungo termine, mentre si sono già verificati casi di reazioni avverse fatali.</p>
<p>A Massimo Viglione il merito di aver analizzato la situazione generale mettendo i fatti in ordine cronologico a partire dai primi momenti dell’emergenza, evidenziando le contraddizioni delle scelte fatte a livello politico, la campagna mediatica martellante che da un lato ha terrorizzato la popolazione e dall’altro ha presentato il “vaccino” come unico elemento salvifico in grado di sconfiggere il Covid-19 avvertendoci nel contempo che <em> nulla sarà come prima</em>…</p>
<p>Anche la nostra etica non sarà più come prima. I movimenti abortisti, giustamente, stanno deridendo i sedicenti Pro life che vogliono il vaccino perché il covid li terrorizza. Gli ordini dei medici (minuscolo) non prevedono questa obiezione di coscienza. Nulla sarà più come prima.</p>
<p>Cosa può essere passato nella mente di una donna che ha consegnato per denaro il suo bimbetto a chi ne causerà la morte nel dolore?</p>
<p>Il bimbo era nel luogo che dovrebbe essere il più sicuro al mondo.</p>
<p>La mamma è il suo primo difensore sul pianeta, la signora dall&#8217;altra parte del cordone ombelicale è stata incaricata da Dio di proteggerlo, se non credete in Dio dalla vostra amata madre natura.</p>
<p>&#8220;Sono forse io il custode di mio fratello&#8221; diventa &#8220;Sono forse io la custode di mio figlio?&#8221;</p>
<p>E chi altri dovrebbe essere?</p>
<p>Nel tragico imbuto di Dante, tra i traditori, i traditori della patria, i traditori degli amici, Giuda che tradisce Cristo, questa ipotesi non è contamplata.</p>
<p>Forse è il caso di aggiornare</p>
<p><img loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-1131" src="https://www.silvanademaricommunity.it/wp-content/uploads/2018/02/i-hope-my-mom-is-pro-life-300x161.x55482.jpg" alt="arte postmoderna silvana de mari community" width="300" height="161" srcset="https://www.silvanademaricommunity.it/wp-content/uploads/2018/02/i-hope-my-mom-is-pro-life-300x161.jpg 300w, https://www.silvanademaricommunity.it/wp-content/uploads/2018/02/i-hope-my-mom-is-pro-life-768x413.jpg 768w, https://www.silvanademaricommunity.it/wp-content/uploads/2018/02/i-hope-my-mom-is-pro-life-400x215.jpg 400w, https://www.silvanademaricommunity.it/wp-content/uploads/2018/02/i-hope-my-mom-is-pro-life.jpg 930w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Ringraziamo commossi l&#8217;Unione Europea che ha dichiarato l&#8217;aborto un diritto umano.  Ora arriverà il diritto alla salute, con l&#8217;obbligo vaccinale.</p>
<p>Altre palate di diritti umani.</p>
<p>Nulla sarà come prima.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.silvanademaricommunity.it/2021/07/08/mors-tua-vita-mea-il-cattolicesimo-3-0-riscrive-letica/">Mors tua vita mea: il cattolicesimo 3.0 riscrive l&#8217;etica</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.silvanademaricommunity.it">Silvana De Mari Community</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Venerdì 21 dicembre alla GAM</title>
		<link>https://www.silvanademaricommunity.it/2018/12/19/venerdi-21-dicembre-alla-gam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvana De Mari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Dec 2018 13:03:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[gam]]></category>
		<category><![CDATA[gianfranco amato]]></category>
		<category><![CDATA[Silvana De Mari]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.silvanademaricommunity.it/?p=1854</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ci vediamo venerdì alle 21 a Torino con Gianfranco Amato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.silvanademaricommunity.it/2018/12/19/venerdi-21-dicembre-alla-gam/">Venerdì 21 dicembre alla GAM</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.silvanademaricommunity.it">Silvana De Mari Community</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" class="size-medium wp-image-1855 aligncenter" src="https://www.silvanademaricommunity.it/wp-content/uploads/2018/12/GAM-220x300.x55482.jpg" alt="Venerdì 21 dicembre alla GAM Silvana de Mari Community" width="220" height="300" srcset="https://www.silvanademaricommunity.it/wp-content/uploads/2018/12/GAM-220x300.jpg 220w, https://www.silvanademaricommunity.it/wp-content/uploads/2018/12/GAM-400x545.jpg 400w, https://www.silvanademaricommunity.it/wp-content/uploads/2018/12/GAM-440x600.jpg 440w, https://www.silvanademaricommunity.it/wp-content/uploads/2018/12/GAM.jpg 550w" sizes="(max-width: 220px) 100vw, 220px" /></p>
<p>Ci vediamo venerdì alle 21 a Torino con Gianfranco Amato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.silvanademaricommunity.it/2018/12/19/venerdi-21-dicembre-alla-gam/">Venerdì 21 dicembre alla GAM</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.silvanademaricommunity.it">Silvana De Mari Community</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using disk: enhanced 

Served from: www.silvanademaricommunity.it @ 2026-09-13 22:51:30 by W3 Total Cache
-->