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	<title>Una canzone per mio padre Archivi - Silvana De Mari Community</title>
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	<title>Una canzone per mio padre Archivi - Silvana De Mari Community</title>
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		<title>Onora il padre e la madre, e se puoi vai a vedere Una canzone per mio padre.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Silvana De Mari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Nov 2019 08:39:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[dominus production]]></category>
		<category><![CDATA[onora il padre e la madre]]></category>
		<category><![CDATA[Una canzone per mio padre]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Onora il padre e la madre. I padri sono sotto attacco. Anche gli uomini in generale, ma se hanno osato diventare padri non c’è salvezza. Il padre deve essere perfetto. Se si azzarda a uscire dalla più algida perfezione un criminale. La seconda tragedia è che il concetto di perfezione è opinabile, per qualcuno un padre che insegni a giocare a calcio è il minimo sindacale, per altri un’insopportabile intrusione. La perfezione è l’incubo della nostra epoca. È sotto attacco il diritto dei bambini di nascere, posso farlo solo perfetti, concepiti in maniera perfetta, in una situazione economica perfetta, con una [&#8230;]</p>
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<div data-canvas-width="135.28944">Onora il padre e la madre.</div>
<div data-canvas-width="515.2118399999999">I padri sono sotto attacco. Anche gli uomini in generale, ma se hanno osato diventare padri non c’è salvezza. Il padre deve essere perfetto. Se si azzarda a uscire dalla più algida perfezione un</div>
<div data-canvas-width="503.67744000000005">criminale. La seconda tragedia è che il concetto di perfezione è opinabile, per qualcuno un padre</div>
<div data-canvas-width="469.82592000000017">che insegni a giocare a calcio è il minimo sindacale, per altri un’insopportabile intrusione.</div>
<div data-canvas-width="517.66128">La perfezione è l’incubo della nostra epoca. È sotto attacco il diritto dei bambini di nascere, posso</div>
<div data-canvas-width="491.7671999999999">farlo solo perfetti, concepiti in maniera perfetta, in una situazione economica perfetta, con una</div>
<div data-canvas-width="503.9496">salute perfetta. Fortunatamente non è ancora possibile la diagnosi prenatale di miopia e tendenza</div>
<div data-canvas-width="503.97551999999985">all’obesità: altrimenti sarebbe una strage. Ancora peggio è andata per i genitori. La psicologia ha</div>
<div data-canvas-width="516.8966400000002">insegnato a pretendere genitori perfetti in grado di garantire una scintillante felicità in ogni istante.</div>
<div data-canvas-width="505.44000000000005">Questa pretesa delirante ha trasformato le prime due generazioni di tutta la storia d’Europa senza</div>
<div data-canvas-width="507.5654400000001">guerre e senza fame in fiocchi di neve sempre in necessità di cura psicologica, che si sciolgono al</div>
<div data-canvas-width="485.31312000000014">primo vento o al primo sole che osino essere impietosi. Dei due quello messo di gran lunga</div>
<div data-canvas-width="96.42240000000001">peggio è il padre.</div>
<div data-canvas-width="482.2286400000001">L’ultimo mezzo secolo è stata un’aggressione al padre. Il principio di autorità paterna è stato</div>
<div data-canvas-width="476.95392">ritenuto criminale. Le narrazioni e in particolare quelle cinematografiche si sono alternate a</div>
<div data-canvas-width="506.7489600000001">presentare padri padroni nel migliore dei casi insopportabili nel più frequente ripugnanti. L’unico</div>
<div data-canvas-width="512.5031999999999">padre buono è quello morto, per esempio quello di Harry Potter, perché l’unico padre accettabile e</div>
<div data-canvas-width="501.7723200000001">quello perfetto, e dato che la perfezione solo ai morti può essere concessa, è impossibile un padre perfetto vivo, cioè vero. Oltre al</div>
<div data-canvas-width="499.2969600000002">padre crudele, oltre al padre stupratore abbiamo il padre stupido. La cinematografia negli ultimi</div>
<div data-canvas-width="444.5280000000002">cinquant’anni si è sbizzarrita e figure maschili ridicole: Omer Simpson regna su tutti.</div>
<div data-canvas-width="489.6806400000002">Il quarto Comandamento recita: onora il padre e la madre. Oggi non è più molto di moda. Gli</div>
<div data-canvas-width="497.88432000000006">psicanalisti ci assicurano che i nostri genitori sono sempre colpevoli, mamma però è femmina e</div>
<div data-canvas-width="401.50079999999997">qualche volta le tocca il ruolo di vittima. Papà è maschio e non c’è salvezza.</div>
<div data-canvas-width="494.6832">Onorare ha due significati: il primo è rendere onore, il secondo, molto più potente, ancestrale e</div>
<div data-canvas-width="486.49248000000006">granitico al senso di onorare un debito. Se siamo vivi, vuol dire che qualcosa di giusto papà e</div>
<div data-canvas-width="509.4057600000001">mamma devono averlo fatto. Sicuramente non sono stati perfetti, forse sono stati un disastro, ma</div>
<div data-canvas-width="517.01328">noi siamo vivi grazie a loro e se noi non onoriamo il debito, tutta la nostra mente si azzoppa perché</div>
<div data-canvas-width="510.52031999999997">vuol dire che la vita che ci hanno dato non ha valore, cioè che noi non abbiamo valore. Se la mia</div>
<div data-canvas-width="519.13872">vita ha valore, hanno valore padre e madre che me l’hanno data. Se continuo ad aggredire chi mi ha</div>
<div data-canvas-width="507.64320000000004">dato la vita, il messaggio che arriva al mio subconscio è che la mia vita non ha valore, e quindi io</div>
<div data-canvas-width="503.65152">non ho valore. Questa continua aggressione giustifica la perdita di identità, la situazione mentale</div>
<div data-canvas-width="356.9184">che con un italiano di plastica oggi dannatamente di moda si chiama</div>
<div data-canvas-width="108.48816">crollo dell’autostima</div>
<div data-canvas-width="36.715680000000006">In un italiano più decente le parole sarebbero</div>
<div data-canvas-width="305.63568000000004">senso di incompletezza e incastro a vita in un’adolescenza</div>
<div data-canvas-width="39.087360000000004">cronica, spesso proclamata anche nel linguaggio. Sono un ragazzo di 45 anni. Me questi quando diventano uomini e donne? Non hanno onorato padre e madre? Mai.</div>
<div data-canvas-width="512.8660799999999">L’adolescenza cronica è caratterizzata da un’unica dannata parola, fragilità, che rintocca come una</div>
<div data-canvas-width="480.59568">campana a morto. Fragili come statuette di vetro, come fiocchetti di neve, come infissi mal</div>
<div data-canvas-width="473.42879999999985">assemblati, quelli che ti restano in mano tutte le volte che cerchi di aprire una finestra. I 10  Comandamenti non hanno solo la funzione di aprire al credente la via del paradiso: ci spiegano</div>
</div>
</div>
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<div data-canvas-width="245.7345600000001">anche come non procuriamo l’inferno in terra.</div>
<div data-canvas-width="491.06736000000006">Nel momento in cui noi non onoriamo padre e madre, perdiamo il senso alla nostra identità, ci scomponiamo nell’insicurezza. Nella dannata, insopportabile, onnipresente fragilità.</div>
<div data-canvas-width="510.8054399999999">Quindi onorate il padre e la madre e se non avete niente di meglio da fare segnalo che sta uscendo</div>
<div data-canvas-width="519.79968">nelle sale il film Una canzone per mio padre, il primo film che osa affrontare il tema del valore della</div>
<div data-canvas-width="510.92208000000016">paternità imperfetta. Il film osa mostrare un padre imperfetto, per usare un eufemismo. In effetti il</div>
<div data-canvas-width="495.6940800000002">padre mostrato è francamente disfunzionale, sempre per restare sugli eufemismi, ma il film osa</div>
<div data-canvas-width="471.32927999999987">affermare che un padre imperfetto è meglio della tragica mancanza di identità che nasce la</div>
<div data-canvas-width="518.6851200000001">mancanza di un padre. Il padre protagonista segue la linea standard degli esseri umani: la stragrande</div>
<div data-canvas-width="495.77184">maggioranza di noi quando siamo frustrati facciamo e diciamo cose stupide cattive. A questo si</div>
<div data-canvas-width="474.4915200000001">aggiunga la liceità che la nostra società concede ai comportamenti di abuso di alcol o altro.</div>
<div data-canvas-width="498.00095999999974">Veramente non sappiamo che rendono un uomo una belva? Ci spiegano che deve far parte della</div>
<div data-canvas-width="516.6244799999998">libertà umana poter distruggere la propria mente e la propria anima con alcol e droghe, peccato che</div>
<div data-canvas-width="514.43424">questo presupponga la perdita di libertà di qualcun altro a non essere brutalizzato, perché l’enorme</div>
<div data-canvas-width="519.8385599999999">quantitativo di brutalità che succedono all’interno delle famiglie arrivano per l’alcol per le droghe.</div>
<div data-canvas-width="517.7519999999998">In effetti più che imperfetto questo padre è disastroso. Alla violenza fisica si associa quella verbale.</div>
<div data-canvas-width="512.6976000000001">Eppure è il padre: lui che ha portato la sua vita sul posto di lavoro perché il figlio potesse avere un</div>
<div data-canvas-width="349.68672000000015">tetto sulla testa qualcosa nel piatto. Quindi c’è un debito da onorare</div>
<div data-canvas-width="519.1776000000001">Il secondo punto fondamentale del film è il valore del dolore. La nostra epoca odia il dolore, siamo</div>
<div data-canvas-width="502.1352000000001">anatroccoli terrorizzati, immersi negli analgesici, e comunque c’è sempre l’eutanasia. Il dolore è</div>
<div data-canvas-width="520.12368">orribile, questo è innegabile, com’è orribile passare attraverso il fuoco, ma può essere l’unica strada</div>
<div data-canvas-width="496.05696000000006">per salire. Il padre si ammala, una delle tante patologie favorite dall’alcolismo, ed è proprio nel</div>
<div data-canvas-width="414.4089600000002">dolore nella sua malattia che finalmente la sua anima si libera e ritrova il figlio.</div>
<div data-canvas-width="519.4368000000003">Il terzo tema nel film è il perdono: senza il perdono la nostra vita resta annegata nell’astio, negata nel risentimento. Non perdonare vuol dire vivere abbracciati a un nido di calabroni. Il figlio</div>
<div data-canvas-width="519.7478400000007">perdona il padre. Il figlio onora il padre. Finalmente la sua anima si ritrova intatta e</div>
<div data-canvas-width="436.82976000000014">piena di fede in se stessa e lui riesce a scrivere la sua magnifica canzone.</div>
<div data-canvas-width="519.6571199999998">Ritroviamo il padre. L’essere umano viene al mondo con usa sola competenza: un pinto disperato che attira su di lui l’attenzione di mamma, che lo nutre con le sue mammelle. Anche altre specie hanno mammelle, tutti i mammiferi. Il nostro neonato</div>
<div data-canvas-width="519.25536">è l’unico che piange. Il suo pianto è rumoroso, perfora i timpani, traversa i muri.</div>
<div data-canvas-width="519.5015999999998">Nessun cucciolo piange: si attirerebbe addosso i predatori. Perché noi lo facciamo? Perché il nostro cervello ancestrale sa che i predatori non possono avvicinarsi a noi</div>
<div data-canvas-width="519.67008">perché nostro padre ci protegge con la sua potenza, ci protegge di predatori, dalla</div>
<div data-canvas-width="34.13664000000001">fame,</div>
<div data-canvas-width="194.9184">dalla paura. Onoriamo il debito.</div>
<div data-canvas-width="519.5404800000002">Quindi andate a vedere questo film, a meno che non abbiate di meglio da fare:</div>
<div data-canvas-width="519.5793600000003">mettere al mondo un figlio, proteggerlo, lottare per lui, oppure andare a ringraziare  padre e madre di avervi proiettato nel mondo. Se però tute queste attività vi lasciano</div>
</div>
</div>
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<div data-canvas-width="323.92224000000004">due ore libere, andate a vedere Canzone per il padre.</div>
<div data-canvas-width="493.59455999999994">
<div data-canvas-width="493.59455999999994">PS Per quanto riguarda la frustrazione non è un caso se nel cattolicesimo tra i peccati che gridano</div>
<div data-canvas-width="514.16208">vendetta a Dio ci sia non dare la giusta mercede: un uomo che è padre non può non avere il danaro</div>
<div data-canvas-width="518.49072">sufficiente alla sua famiglia per trasmettere la sua famiglia soffrirà nella miseria e perché aumenta il</div>
<div data-canvas-width="208.66896000000006">rischio che la frustrazione renda il padre un cattivo padre. Non oso scrivere quali sono gli altri tre peccati che gridano vendetta a Dio, perché potrei incorrere nelle ire della mozione del senato contro l&#8217;odio.</div>
</div>
</div>
</div>
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