Silvana De Mari Community

Main Menu

  • Home
  • Donazioni
  • Chi Sono
  • Articoli
  • Contatti

logo

  • Home
  • Donazioni
  • Chi Sono
  • Articoli
  • Contatti
  • Il Profeta del Proletariato e il suo Odio

  • un boicottaggio geniale

  • Corti e Pasolini

  • Non c’è educazione senza onore

  • Le parole hanno il valore con cui risuonano nella mente di chi ascolta.

Generale
Home›Generale›Con la fecondazione assistita maggiori rischi di tumori infantili.

Con la fecondazione assistita maggiori rischi di tumori infantili.

By Silvana De Mari
27 Maggio 2018
3541
0
Share:

Uno studio  pubblicato nel marzo scorso dall’American Journal of Obstetric & Gynecology  afferma che i figli della cosiddetta fecondazione assistita e quindi anche i bambini concepiti con gravidanza per altri dove l’ovulo appartenga a una donna diversa di quella che porta la gravidanza ci dice che questi bambini sono più soggetti ad alcune neoplasie

 

«I bambini concepiti in seguito a trattamenti per la fertilità (e ovviamente i nati da fecondazione assistita, ndr) sono a maggior rischio di tumori infantili», conclusione di uno studio pubblicato nel marzo scorso dall’American Journal of Obstetric & Gynecology che ha seguito nate e nati fino al diciottesimo anno di età (su 242.187 casi osservati, l’incidenza di neoplasie è di 1,5 su mille concepiti in provetta contro 0,59 su mille in modo naturale). Molti altri studi arrivano a conclusioni analoghe.
Una ricerca pubblicata nell’ottobre 2016 da Pediatric Blood & Cancer, rivista della Siop (Società internazionale di Oncologia pediatrica), indica fra i nati da fecondazione assistita «un maggior rischio statisticamente significativo» per retinoblastoma e tumori del rene. Su Pediatrics (marzo 2016) si osservano «un aumentato rischio di leucemia» e «un elevato rischio di linfoma di Hodgkin nei concepiti con fecondazione assistita». Human Reproduction (vol.29, n.9, 2014) parla di «un maggior rischio di tumori del sistema nervoso centrale e di neoplasie epiteliali maligne». Altri studi indicano un aumentato rischio di malformazioni congenite e di nascite pre-termine. Fertility and Sterility (vol.103, n.3, marzo 2015) parla di «maggior rischio di malattie infettive (…), asma, problemi genito-urinari, epilessia o convulsioni».

Maura Massimino dirige l’Oncologia pediatrica all’Istituto dei Tumori di Milano. «Recentissimamente – dice – nel foglio di anamnesi dei pazienti abbiamo introdotto la richiesta di notizie sul concepimento, se naturale o assistito».

La sua pratica conferma quindi quanto rilevato da questi studi?
Purtroppo sì. Lo stiamo vedendo da almeno 10 anni. Si tratta di un problema crescente su cui gli studi, tutti sottoposti ad attenta peer-review(valutazione tra pari), richiamano l’attenzione. I dati sono sempre più significativi e ormai i follow-up arrivano fino ai 18 anni d’età.

Che tipi di tumori osservate?
Nella fascia 0-3 anni i più frequenti sono retinoblastoma, tumori del rene ed epatoblastoma. Ma l’aumento di rischio riguarda tutti i tipi di tumore, con particolare incidenza dei tumori del sangue.

Le risulta che i genitori fossero informati del rischio?
Mai imbattuta in una coppia consapevole. Tu dici: ah, è nato da fecondazione assistita!, e loro spalancano gli occhi. Sono più spesso i nonni, meno fiduciosi in queste tecnologie, a mettere in relazione malattia e concepimento non naturale.

Le coppie non vengono avvisate in fase di consenso informato?

Non ci è noto il contenuto dell’informazione.

L’aumento di rischio riguarda tutte le tecniche di fecondazione assistita?

Inizialmente si riteneva che la tecnica a maggior rischio fosse l’Icsi (Intracytoplasmatic Sperm Injection, microiniezione dello spermatozoo nel citoplasma ovocitario, la più utilizzata tra le tecniche di secondo livello, ndr). Sembra invece che le differenze tra tecniche non siano significative.

Come si spiega questo aumentato rischio? È per le terapie ormonali a cui viene sottoposta la madre (e/o la gestante, in caso di maternità surrogata, o la fornitrice di ovociti)? Dipende dall’età spesso avanzata dei genitori?
A mio parere – ma non sono ginecologo né genetista – i problemi potrebbero avere a che fare col fatto che con queste tecniche ci si sostituisce alla selezione naturale: non tutti gli ovociti forzati a maturare con stimolazioni ovariche sarebbero maturati naturalmente, forse perché non erano i più “adatti” alla procreazione. Anche per gli spermatozoi in laboratorio non si riproduce esattamente la selezione naturale. Si potrebbe sostenere che i gameti utilizzati nella fecondazione assistita non sono con certezza i migliori. E probabilmente in condizioni naturali non tutti gli embrioni realizzati in provetta si sarebbero sviluppati. Inoltre il microambiente in cui si verificano le prime fasi dello sviluppo embrionale è diverso dal grembo femminile, per informazioni biochimiche, assetto immunitario…

Pensando alle tecniche di diagnosi pre-impianto sugli embrioni, molti ritengono che i bambini nati da fecondazione assistita siano più sani di quelli concepiti naturalmente.
Non mi avventuro in questo territorio. Ma dai dati della letteratura scientifica sembrerebbe il contrario. Questi bambini presentano un maggior rischio sia di patologie connatali – cioè al momento della nascita – sia di malattie successive.

Esiste un piano per la prevenzione di questi rischi legati alla fecondazione assistita?
Non a mia conoscenza. Mai se n’è parlato in convegni o simposi internazionali di oncologia pediatrica.

Molte e molti giovani sembrano convinti di poter rimandare la procreazione, eventualmente congelando gli ovociti o con altre tecniche.
Il congelamento di ovociti e seme nasce in oncologia per non privare giovani sottoposti a terapie invasive della possibilità di avere figli in futuro. Ma alla luce di questi dati – i rischi per la salute di donne e bambini – credo sia molto sconsigliabile ricorrere a fecondazione assistita se non per ragioni di stretta necessità. Serve grande cautela. I bambini vanno fatti all’età giusta. Si devono ricreare le condizioni anche sociali perché questo torni a essere possibile.

Tratto da Avvenire.it

Previous Article

La libertà di parola è sotto attacco.

Next Article

La conferenza tenuta a Torino per la ...

0
Shares
  • 0
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

Silvana De Mari

Nell’ora dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario. (G. Orwell)

Related articles More from author

  • Generale

    Chi è bello è bello e grazioso, chi è brutto è brutto e dispettoso.

    8 Agosto 2024
    By Silvana De Mari
  • Generale

    A bocce ferme

    23 Settembre 2025
    By Silvana De Mari
  • Generale

    La gioia nella sofferenza con Cristo nelle prigioni della Cina

    1 Luglio 2020
    By Silvana De Mari
  • Distopie: il contrario di Utopia Silvana De Mari Community
    Generale

    Distopie: il contrario di Utopia.

    17 Novembre 2018
    By Silvana De Mari
  • Basta 8 Marzo silvana de mari community
    Generale

    8 marzo e fake news

    9 Marzo 2020
    By Silvana De Mari
  • La legge è uguale per tutti silvana de mari community
    Generale

    La legge è uguale per tutti?

    13 Giugno 2019
    By Silvana De Mari

Ti potrebbe interessare...

  • Generale

    Psicopatologia dell’astensionismo

  • Generale

    La paura è una brutta bestia

  • Siamo uomini o donne Silvana De Mari Community
    Generale

    Sposatevi.

Cronologia

  • 14 Giugno 2026

    Il Profeta del Proletariato e il suo Odio

  • 14 Giugno 2026

    un boicottaggio geniale

  • 7 Giugno 2026

    Corti e Pasolini

  • 4 Giugno 2026

    Non c’è educazione senza onore

  • 26 Maggio 2026

    Le parole hanno il valore con cui risuonano nella mente di chi ascolta.

Newsletter

Inserisci la mail:

Riceverai una Mail da confermare
  • Latest Posts

  • Il Profeta del Proletariato e il suo Odio

    By Silvana De Mari
    14 Giugno 2026
  • un boicottaggio geniale

    By Silvana De Mari
    14 Giugno 2026
  • Corti e Pasolini

    By Silvana De Mari
    7 Giugno 2026
  • Non c’è educazione senza onore

    By Silvana De Mari
    4 Giugno 2026
  • Popular Posts

  • Il Profeta del Proletariato e il suo Odio

    By Silvana De Mari
    14 Giugno 2026
  • arte postmoderna silvana de mari community

    Arte postmoderna ai minimi termini

    By Silvana De Mari
    5 Febbraio 2018
  • Peter Pan e Pauline silvanademaricommunity

    Peter Pan e Pauline

    By Silvana De Mari
    6 Febbraio 2018
  • madre natura silvana de mari community

    Madre natura è un’ arcigna megera e non perdona nulla

    By Silvana De Mari
    7 Febbraio 2018
  • Latest Comments

  • Privacy e cookies
Silvana De Mari Community © Copyright 2020 - Powered by EmmeHost