Silvana De Mari Community

Main Menu

  • Home
  • Donazioni
  • Chi Sono
  • Articoli
  • Contatti

logo

  • Home
  • Donazioni
  • Chi Sono
  • Articoli
  • Contatti
  • I maranza vendicatori delle crociate.

  • Di tanto in tanto non fa male

  • Agli islamici si perdona anche il genocidio

  • La spirale del dolore

  • O capiamo o moriamo

Generale
Home›Generale›Ci hanno insegnato a vergognarci di noi.

Ci hanno insegnato a vergognarci di noi.

By Silvana De Mari
8 Luglio 2018
5060
0
Share:

Ci hanno insegnato a vergognarci di noi Silvana De Mari Community

 

Il primo passo per distruggere la libertà di un popolo è distruggerne l’identità. Per abbattere un albero, tagliare le radici. Occorre ridicolizzare la religione di quel popolo, con uno stillicidio continuo di minuscoli gnomi, sedicenti intellettuali, cantanti, presentatori, attori,registi, fotografi,
pubblicitari, artisti postmoderni, giornalisti, scrittori, eccetera con uno stillicidio continuo di odio e sarcasmo. La storia
di quella religione e la storia di quel popolo viene ridotta ai suoi episodi peggiori, ovviamente
enfatizzati e i fiumi di gloria vengono cancellati. Questa Europa ogni istante più ridicola nega il cristianesimo
e si apre all’islam più radicale, di cui cela la realtà. La generazione Bataclan colora i
marciapiedi con i gessetti e canta Imagine.
La nostra storia è infangata, ridotta al suo peggio, perché la generazione fiocco di neve, l’ultima, possa credere che è meglio vergognarsi della propria storia. Per abbattere un albero occorre sradicarlo. Dopo aver abbattuto la sua religione e infangato la sua storia, occorre recidere il legame con la terra. La terra non deve più essere coltivata: le quote latte hanno ammazzato le nostre vacche, buttiamo le arance perché quelle straniere costano meno, il 60% dei nostri pelati è made in Cina, gli agricoltori si suicidano. La terra non deve essere più amata. Churchill ha fermato Hitler per l’Inghilterra, De Gaulle per la Francia. Ora il legame deve essere spezzato. Erasmus, scambi culturali, il mito del migrante come elemento sempre positivo, mentre chi resta a combattere per la propria terra e a farla fiorire non raccoglie simpatie, servono a creare l’apolide, lo sradicato, il fiocchetto di neve che non combatterà mai per nulla.
L’annientamento dell’identità territoriale, dell’identità storica e dell’identità religiosa sono venduti
come apertura al mondo, in realtà servono a creare un’umanità intercambiabile, incapace di
combattere, manipolabile, un mondo di consumatori che riempiranno con lo smartphone e la
cannabis legale la lunga fila di giorni che li separa dalla tomba. Quanto un popolo è in ginocchio lo
si deduce dal tasso i natalità basso e dal tasso di suicidio alto. Ritorniamo alla terra. Noi siamo noi,
noi siamo la nostra storia, noi siamo la nostra fede. Noi siamo noi, e questo non vuol dire che siamo
migliori degli altri, esattamente come amare la propria famiglia ed esserne fieri non vuol dire voler
schiacciare gli altri, ma noi siamo noi. Ogni popolo ha diritto alla sua storia, alla sua religione e alla
sua terra. Questo vale anche per noi.

Alla prossima catastrofe non aspeteremo più il suono della campane. saremo soli.

Previous Article

Un articolo di Elisabetta Frezza

Next Article

A chi ha sarà dato.

0
Shares
  • 0
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

Silvana De Mari

Nell’ora dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario. (G. Orwell)

Related articles More from author

  • Pedagogia del coraggio Silvana De Mari Community
    Generale

    Pedagogia del coraggio

    4 Ottobre 2018
    By Silvana De Mari
  • Generale

    Domenica della Palme: la Sposa è stata rapita.

    5 Aprile 2020
    By Silvana De Mari
  • Generale

    Il governo sapeva.

    22 Marzo 2020
    By Silvana De Mari
  • Pedagogia del coraggio Silvana De Mari Community
    Generale

    Futuro, passato, coraggio.

    11 Luglio 2019
    By Silvana De Mari
  • Generale

    dittatura sanitaria

    5 Settembre 2020
    By Silvana De Mari
  • Generale

    25 aprile

    25 Aprile 2020
    By Silvana De Mari

Ti potrebbe interessare...

  • Generale

    Guerra alla Zeta, e anche alla storia.

  • Generale

    Odio: continua la sceneggiata.

  • Generale

    Buttare benzina sul fuoco.

Cronologia

  • 16 Luglio 2026

    I maranza vendicatori delle crociate.

  • 15 Luglio 2026

    Di tanto in tanto non fa male

  • 7 Luglio 2026

    Agli islamici si perdona anche il genocidio

  • 7 Luglio 2026

    La spirale del dolore

  • 7 Luglio 2026

    O capiamo o moriamo

Newsletter

Inserisci la mail:

Riceverai una Mail da confermare
  • Latest Posts

  • I maranza vendicatori delle crociate.

    By Silvana De Mari
    16 Luglio 2026
  • Di tanto in tanto non fa male

    By Silvana De Mari
    15 Luglio 2026
  • Agli islamici si perdona anche il genocidio

    By Silvana De Mari
    7 Luglio 2026
  • La spirale del dolore

    By Silvana De Mari
    7 Luglio 2026
  • Popular Posts

  • I maranza vendicatori delle crociate.

    By Silvana De Mari
    16 Luglio 2026
  • arte postmoderna silvana de mari community

    Arte postmoderna ai minimi termini

    By Silvana De Mari
    5 Febbraio 2018
  • Peter Pan e Pauline silvanademaricommunity

    Peter Pan e Pauline

    By Silvana De Mari
    6 Febbraio 2018
  • madre natura silvana de mari community

    Madre natura è un’ arcigna megera e non perdona nulla

    By Silvana De Mari
    7 Febbraio 2018
  • Latest Comments

  • Privacy e cookies
Silvana De Mari Community © Copyright 2020 - Powered by EmmeHost