Silvana De Mari Community

Main Menu

  • Home
  • Donazioni
  • Chi Sono
  • Articoli
  • Contatti

logo

  • Home
  • Donazioni
  • Chi Sono
  • Articoli
  • Contatti
  • Uscito dalla porta e rientrato dalla finestra.

  • Qualche voce dal Dizionario

  • Ancora sulla Sindone

  • Chi la dura la vince. 

  • La battaglia comincia ora.

Generale
Home›Generale›Uscito dalla porta e rientrato dalla finestra.

Uscito dalla porta e rientrato dalla finestra.

By Silvana De Mari
14 Aprile 2026
4
0
Share:
Il modo di dire “uscire dalla porta e rientrare dalla finestra” indica un fenomeno che, dopo essere stato escluso o accantonato, ritorna in auge in modo inaspettato o per vie traverse. Roberto Demaio, matematico e scrittore, ha ricostruito con minuziosa precisione i veri numeri dell’epidemia Covid nell’imperdibile libro “Covid. Diamo i numeri?”, che contiene anche esclusive sui tamponi utilizzati e le loro problematiche statistiche e metodologiche. I numeri non mentono. La letalità della SARS 2 covid 19 è stata dello 0,66% (Link: https://www.thelancet.com/journals/laninf/article/PIIS1473-3099(20)30243-7/fulltext). La parola Letalità (Tasso di letalità – Case Fatality Rate): indica la proporzione di decessi per una specifica malattia sul totale delle persone che hanno contratto quella malattia. Il tasso di mortalità indica quante persone sono morte per una determinata causa rispetto al totale della popolazione (esposta al rischio) in un determinato periodo di tempo, è più difficile da calcolare, ed è quindi ancora più basso. Quindi restiamo sulla letalità dello 0,66%. Per una malattia con letalità dello 0,66%, per questa assurda pestilenza, mite come una qualsiasi influenza e insidiosa come l’acqua che distrugge il granito, la Messa è finita. Siamo stati soli nel deserto, mentre la Chiesa, la Sposa di Cristo è stata rapita. In mezzo a un’epidemia, sia pure con lo 0,66% di letalità, nessuno ha chiesto perdono. Nella Pasqua del 2020 le chiese sono state chiuse mentre i tabaccai erano aperti. Il 27 marzo una cerimonia molto coreografica, oserei dire istrionica, studiata fino all’ultima inquadratura, è stata trasmessa da una Piazza San Pietro deserta, a suggerire che Cristo è opinabile, il Vicario di Cristo, come sua abitudine, non si è inginocchiato davanti al Santissimo. Non è stato chiesto perdono di nulla. Non è stato chiesto perdono per le colpe della Chiesa, quelle passate e quelle attuali, l’orrendo idolo Pachamama sugli altari, non è stato chiesto perdono per i nostri peccati, l’aborto, il rifiuto del dono di Dio della vita, della sessualità che la genera. Non è stato chiesto perdono per le blasfemie pagate con denaro pubblico, Non è stato chiesto perdono per i cristiani martirizzati in terra di Africa e Asia nella nostra indifferenza. È stato dichiarato che non è il tempo del giudizio di Dio, ma del giudizio dell’uomo. Di Dio è stato negato il giudizio e la sua Casa è rimasta chiusa. Cristo è stato invitato a svegliarsi e risolvere la situazione. Esiste una profezia apocalittica di Daniele che vide un giorno “abolito il sacrificio quotidiano” ed “eretto l’abominio della desolazione” Domenica delle Palme 2026. Piovono missili e bombe a grappolo su Gerusalemme. La contraerea israeliana, lo scudo di ferro, Iron Dome, non riescono a intercettare il 100%. dei missili. Molti non hanno colto le implicazioni teologiche che questo evento suggerisce. Gerusalemme è una città santa per ebrei e cristiani. Gerusalemme non è una città santa islamica. Quando l’Islam ha avuto il controllo di Gerusalemme ha fatto di tutto per farla decadere. Sia Mark Twain che Carlo Marx la descrivono come una città fatta di polvere e escrementi di capra, abitata nella sua parte orientale da comunità di ebrei, molto vessati e molto miserabili, e in quella occidentale da comunità cristiane altrettanto vessate e un po’ meno miserabili, con unica eccezione allo squallore la spianata delle Moschee, che era già stata la spianata del Tempio, il luogo dove l’Islam tiene i piedi sul cuore del cristianesimo e dell’ebraismo. Contrariamente a quelli israeliani, i missili iraniani puntano serenamente a obiettivi civili. Il fatto di non contenere obiettivi militari o strategici non salva Gerusalemme. Il governo teocratico iraniano tira serenamente missili su Gerusalemme, come ai suoi tempi lo aveva fatto il laico Saddam Hussein, come lo hanno fatto i miliziani di Hesbollah, quelli di Hamas e quelli dello Yemen, perché le città sante dell’Islam, le sacre le intoccabili sono la Mecca e Medina. Quando prima della guerra dei 6 giorni, Gerusalemme apparteneva alla Giordania, non ne era neanche la capitale. Del fatto che piovano missili e bombe a grappolo su Gerusalemme, molti non hanno colto le implicazioni pratiche tra questi il card. Pizzaballa. Le implicazioni logiche e ovvie è che lo stato Israeliano ha chiuso i luoghi santi che sono stati vietati agli ebrei che non potevano arrivare al Muro Occidentale, che noi chiamiamo Muro del Pianto, gli islamici non potevano arrivare alla Spianata delle Moschee e non hanno protestato nemmeno loro, e i cristiani che non possono arrivare al Santo sepolcro, e che non hanno ovviamente protestato nemmeno loro, trattandosi di un provvedimento ovvio e logico. O, meglio, non hanno protestato i cristiani copti, né quelli ortodossi, né gli evangelici Il Cardinale Pizzaballa, benché fosse stato ovviamente comunicata la chiusura dei luoghi santi, ha ritenuto suo dovere presentarsi con khefia di ordinanza su quelli che dovrebbero essere le vesti di un cardinale di Cristo e si è fatto fermare dai soldati israeliani, che quindi secondo la narrazione che si è immediatamente creata, gli avrebbero impedito di dire Messa nella Basilica del Santo Sepolcro. Sua Eminenza non ha espresso nessuna contrarietà al fatto che l’Iran abbia bombardato i luoghi Santi, lo scopo della sua animosità erano i soldati israeliani che stavano salvando la sua incolumità. . ha affermato che nei secoli non è mai successo che la basilica del santo sepolcro fosse chiusa e la Messa di Pasqua non fosse permessa. Quindi Sua Eminenza non ricordava che la chiesa del Santo Sepolcro come ogni altra chiesa è stata chiusa nel 2020, davanti a una pandemia con lo 0,66 di letalità, lo zero virgola qualcosetta di mortalità, un problema infinitamente meno pericoloso delle bombe a grappolo su Gerusalemme. Dato che escludo che un cardinale di Santa Madre Chiesa e in particolare Sua Eminenza Pizzaballa, possa mentire, contraddicendo in pieno l’ottavo comandamento di non dire falsa testimonianza, non posso che dedurne che Sua Eminenza presenti un danno alla capacità di memorizzazione. Sua Eminenza sapeva da prima di andarci che non l’avrebbero lasciato entrare per ragioni di sicurezza (e difatti il divieto era esteso a tutti i luoghi di culto, sinagoghe comprese), oppure lo aveva dimenticato? Non può che essere stata una dimenticanza, perché sarebbe semplicemente ridicolo, una provocazione, un versare benzina su fuoco presentarsi a farsi fotografare a un posto di blocco sapendo in anticipo di non poter passare, per ovvie ragioni di sicurezza. Questo conferma la mia diagnosi. Sua Eminenza quindi non può che avere problemi quindi di memoria recente. Sua Eminenza Pizzaballa quindi in quanto Cardinale è tenuto più di ogni altro, con l’eccezione del Papa, a seguire le indicazioni di Cristo che ha raccomandato di dare a Cesare quello che è di Cesare, e che ha dichiarato beati gli operatori di pace, e gli operatori di pace sono coloro che non versano benzina sul fuoco. Una Eminenza della chiesa di Gesù Cristonon può portare sui suoi abiti talare di Eminenza della Chiesa di Gesù Cristo la stessa Khefia che avevano coloro che hanno strangolato i bambini Bibas rapiti in un sotterraneo, che hanno bruciato vive due gemelline di sette anni e il loro fratellino il 7 ottobre e che, dopo averlo fatto, ridevano felici e felici telefonavano alle loro mamme e ai loro papà che sono stati felici anche loro. Il Cardinale quindi non ricordava il vero significato della Khefia. Sono estremamente preoccupata per le condizioni cognitive di Sua Eminenza Pizzaballa e per i danni che i suoi indubbi deficit mnemonici stanno causando alla cristianità. La foto di Sua Eminenza fermato dai soldati Israeliani ha fatto il giro dei social. La violenza dell’antisemitismo nei commenti è spaventosa e dà la nausea. Anche i siti israeliani hanno commentato le fotografie del Cardinale: hanno ricordato le parole di Arafat, portatore di Khefia per eccellenza: “noi li sgozzeremo tutti, sgozzeremo i feti nelle madri”. Hanno ricordato secoli di persecuzioni di cui hanno tenuto un conto puntiglioso, dalla seconda diaspora causata dai Crociati, allo sterminio nazista che è comunque avvenuto per mano cristiana su terre cristiane. L’antisemitismo cacciato dalla porta ottanta anni fa, il nazismo lo ha “disonorato”, ora rientra dalla finestra ammantato di una bizzarra compassione selettiva. In quella stessa domenica delle Palme mentre il Cardinale faceva la sua passeggiata verso il posto di blocco, altri cristiani sono stati massacrati in Nigeria e grazie anche al Cardinale che ha occupato la scena, sono stati immediatamente dimenticati. Data la delicatezza della situazioni, i danni che possono nascere dal dimenticarsi, non sarebbe il caso di sostituire Sua Eminenza Pizzaballa con un cardinale con migliore memoria? Qualcuno che non dimentichi le regole elementari per non buttare benzina sul fuoco.

 

 

Per comprare il libro autografato scrivere a silvana.demari53çlibero.it

.

 

Previous Article

Qualche voce dal Dizionario

0
Shares
  • 0
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

Silvana De Mari

Nell’ora dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario. (G. Orwell)

Related articles More from author

  • Generale

    Controllo delle nascite, anzi crollo delle nascite.

    19 Novembre 2019
    By Silvana De Mari
  • Generale

    Jota unum 

    11 Dicembre 2023
    By Silvana De Mari
  • Generale

    Un articolo di Elisabetta Frezza

    8 Luglio 2018
    By Silvana De Mari
  • Generale

    Fratelli tutti? Da Rossoporpora un articolo di Ettore Gotti Tedeschi

    19 Ottobre 2020
    By Silvana De Mari
  • albinismo silvana de mari community
    Generale

    Albinismo

    13 Febbraio 2018
    By Silvana De Mari
  • Generale

    Se qualcosa è gratis il prodotto siamo noi

    3 Dicembre 2025
    By Silvana De Mari

Ti potrebbe interessare...

  • Generale

    I “geni” della omosessualita’ di Gianni Bozzato

  • Generale

    Falso allarme e vera dittatura

  • Generale

    Terapie intensive intasate da non vaccinati

  • Latest Posts

  • Uscito dalla porta e rientrato dalla finestra.

    By Silvana De Mari
    14 Aprile 2026
  • Qualche voce dal Dizionario

    By Silvana De Mari
    9 Aprile 2026
  • Ancora sulla Sindone

    By Silvana De Mari
    9 Aprile 2026
  • Chi la dura la vince. 

    By Silvana De Mari
    31 Marzo 2026
  • Popular Posts

  • Uscito dalla porta e rientrato dalla finestra.

    By Silvana De Mari
    14 Aprile 2026
  • arte postmoderna silvana de mari community

    Arte postmoderna ai minimi termini

    By Silvana De Mari
    5 Febbraio 2018
  • Peter Pan e Pauline silvanademaricommunity

    Peter Pan e Pauline

    By Silvana De Mari
    6 Febbraio 2018
  • madre natura silvana de mari community

    Madre natura è un’ arcigna megera e non perdona nulla

    By Silvana De Mari
    7 Febbraio 2018
  • Latest Comments

  • Privacy e cookies
Silvana De Mari Community © Copyright 2020 - Powered by EmmeHost